Evento
d'arte quindi, perché il nostro obiettivo principale
è l'incontro tra Artiste e luogo, tra Arte e territorio,
per trasmettersi sensazioni, idee e progetti. Riteniamo infatti
che il fruitore desideri sempre più Rassegne specialistiche
e selettive a seconda della propria ottica culturale ed estetica,
perché è nostra opinione che la visita ad una
Rassegna d'arte debba essere un piacevole incontro con amici
ed opere con cui condividere il piacere, la sorpresa e le
emozioni.
La manifestazione vuole rappresentare un
momento ed un luogo di coagulo ed interscambio per la ricerca
dell'Arte contemporanea a livello internazionale, ma vuole
anche mettere in relazione le opere d'arte con il contesto
sociale e politico contemporaneo in cui gli interventi artistici
si collocano.
C'è inoltre la volontà di
ripensare, oltre le evidenti disomogeneità stilistiche,
eventuali affinità nascoste fra le pieghe di differenti
poetiche, anche ponendosi a diversi livelli de lettura che
ci portano poi percepire i piccoli movimenti che animano tutte
le sottolineature possibili, attraverso un'esemplare economia
linguistica e nei flashback di una società trascorsa
ed in continua mutazione e nella ferma volontà di contestualizzare
stralci visivi di una dimensione il cui linguaggio primario,
asimbolico, può trasmettere una sensazione pacificante
che stimola il recupero di un rapporto paritetico tra uomo
e arte.
Logica opportunità poi per le stesse
Artiste, che nei giorni di soggiorno possono comuque anche
sperimentare ed approfittare della opportunità simolante
per sviluppare il proprio senso critico all'interno del processo
di sviluppo estetico-linguistico dell'arte contemporanea.
-Lino Alviani curatore
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Siamo alla terza edizione di Rose's Choice
e, ufficialmente, grazie al riconoscimento regionale, il nostro
è un Museo di 3° categoria.
L'aver ottenuto questo riconoscimento significa
per noi due cose importanti:
- L'apprezzamento del lavoro svolto e del risultato ottenuto
in soli due anni;
- Il Museo di 3° categoria non è solo il Museo
Internazionale della Donna nell'Arte (MIDA) ma è
il "SISTEMA MUSEALE CREATO A SCONTRONE" che comprende
il MIDA stesso, il Centro di Documentazione Paleontologico
"Hiplitomeryx", con il relativo sito ed il ciruito
dei Murales.
Un ringraziamento, quindi, da parte dell'Amministrazione
Comunale, ai funzionari regionali che hanno voluto premiare
gli sforzi ed i sacrifici sostenuti finora in un centro minore
dell'entroterra abruzzese, è un segnale importante
che sta ad indicare che quando si lavora sodo e seriamente,
con la spinta della passione, si ottengono buoni risultati
anche se non si opera in grandi centri urbani.
E' veramente bello constatare quanto sia
vivo in loro il desiderio di partecipare, la voglia di lasciare
l'impornta del loro passaggio nel nostro museo, l'entusiasmo
di essere presenti alla manifestazione e condividere con noi
quest'esperienza che sta diventando quasi un rito, ma che
riesce ad essere sempre diversa proprio perché "la
diversità" è ciò che si vuole proporre.
Impegnandoci, infatti, ogni anno, a cercare
rappresentanti dei diversi Paesi del mondo e di portare quell'arte
che esprima la cultura di ognuno di essi, è ovvio che
la manifestazione assumerà ogni volta toni, colori,
forme, suoni e sapori differenti per la loro provenienza ma
capaci, in modo diverso, di esprimere l'universalità
dei sentimenti umani.
Grazie ancora a tutte le artiste per essere
venute, anche da molto lontano, per condividere con noi questi
momenti davvero molto speciali e per aver scelto di raggiungere
questo paesino sperduto tra i monti dell'Abruzzo che, speriamo,
riesca a riparle con l'affetto ed il calore che saprà
offrire.
La situazione internazionale di questi giorni
è ancora piuttosto tesa e non accenna a migliorare,
ma noi continuamo, ancora di più, nel nostro piccolo,
a contribuire alla familiarizzazione ed al confronto sereno,
sano, fraterno e costruttivo tra i diversi popoli ed attraverso
l'arte ed i suoi messaggi, ci auguriamo di capire e far capir
come si possa gioire, soffrire, godere, essere sereni o tormentati,
allo stesso modo, in tutti gli angoli della terra.
Grazie, quindi, alle donne coraggiose e
sensibili che mai negano un loro contributo, anche se non
retribuito, alla pace ed all'elevazione della culura e dello
spirito umano.
-Patrizia Melone Sindaco
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