| Anna
Maria Baratto vive e lavora a Roma, sua città
natale. Inizia il percorso artistico come scenografa
e pittrice. Negli anni '80 si avvicina alla scultura
cominciando a lavorare la creta, la pietra ed il marmo;
studia e sperimenta varie tecniche e materiali alternativi,
soprattuto le resine poliesteri. Dagli inizi degli anni
'90 si occupa principalmente di arredo urbano. A Salina,
dipinge il più grande murale d'Europa. Vincitrice
di numerosi concorsi si dedica a vari progetti di Public
Art, ma esegue personalmente anche opere pubbliche celebrative
in varie città italiane. Il suo lavoro investe
sulla multimedialità transitando instancabilmente
dalle tecniche tradizionali ai media elettronici, in
continua ricerca e sperimentazione. Quasi 300 le Mostre
documentate che hanno visto la sua partecipazione attiva
con pitture, sculture, installazioni, performances,
video-clips, etc., in Italia e all'estero.
Baratto è pubblicista e saggista.
Dal suo libro "Pixel" è stata tratta
una gustosa piece teatrale, presentata al pubblico nel
1997.
È fondatrice e presidente dell'Akkademia
dei Prossimali - International Center Promoting
Art and Nature di Roma. |